Pubblicato da Redazione
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14.gennaio.2010

Il milionesimo Blue&Me: il successo della connettività

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Il dispositivo Blue&Me nasce nel 2006 dalla collaborazione tra Fiat e Microsoft per creare una nuova esperienza di guida nell’ottica dell’integrazione tra le innovative tecnologie della comunicazione e la sicurezza a bordo.

Il sistema si distingue per le sue interessanti innovazioni: creando una connessione tra il sistema Blue&Me e il proprio telefono cellulare è possibile ascoltare in viva voce gli sms ricevuti e scegliere la musica senza dover staccare le mani dal volante, impartendo comandi vocali o premendo gli appositi pulsanti posti sul volante stesso

Pochi giorni fa, durante il Salone Internazionale dell’Elettronica di Consumo 2010 di Las Vegas, Fiat ha annunciato un dato molto chiaro sul successo del dispositivo: la vendita del milionesimo veicolo dotato del sistema Blue&Me.

Attualmente le auto che supportano il sistema sono Bravo, Punto Evo, Grande Punto, 500, Qubo, Doblò, Nuova Croma e Idea.
Punto Evo e Doblò sono inoltre dotate di Blue&Me-TomTom, il sistema multimediale nato dalla collaborazione tra Fiat e TomTom. Parlando o premendo i pulsanti sul volante si possono dare comandi anche al navigatore satellitare e ottenere tutte le informazioni desiderate sul percorso: cellulare, musica e navigazione vengono integrati, e guidare diventa ancora più piacevole.

Nel 2008, dato l’impegno crescente di Fiat nella ricerca di nuove soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente e la volontà di informare e coinvolgere gli automobilisti nel rispetto dell’ecosistema, viene sviluppata eco:Drive: l’applicazione, sfruttando il Blue&Me, registra i dati sulla guida e fornisce suggerimenti utili per consumare meno e, quindi, diminuire le emissioni di CO2 e aumentare il risparmio economico.

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Eco:Drive ha recentemente vinto il “2009 European and North American Emission Management Product Innovation Award”, conferito dalla Frost & Sullivan per la semplicità d’uso e l’innovatività.

Il futuro dell’automobile pare viaggiare verso lo sviluppo dell’interazione tra l’auto, l’automobilista e addirittura la strada per creare una “connected car”, un veicolo inserito in una rete attiva che fornisca informazioni in tempo reale.
Il Centro Ricerche Fiat, come testimoniato dal recente articolo su Wired Italia di gennaio, sta compiendo studi per costruire sistemi posti lungo le strade che comunichino con l’auto e avvertano il conducente dei possibili rischi (come auto che viaggiano contromano o problemi della superficie stradale). Il progetto è ambizioso e prevede la messa in campo di numerosi soggetti, ma il segnale è chiaro: l’interazione è uno dei futuri scenari del mondo automobilistico, e il Blue&Me ne è un’attuale chiara espressione.

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Blue&Me sul sito Fiat.it
Il sito di Fiat Eco:Drive, dove scaricare e installare l’applicazione.
La pagina ufficiale di eco:Drive su Facebook

2 Commenti su “Il milionesimo Blue&Me: il successo della connettività”

  1. Redazione scrive:

    Ciao Renato,
    rispondiamo subito alla tua domanda: sono in corso gli studi per permettere la realizzazione di queste tecnologie. Puoi continuare a seguirci e ti daremo gli aggiornamenti in merito.

  2. Renato scrive:

    Un encomio e un plauso all’iniziativa.
    Mi chiedo però perchè chi più e attento all’aspetto ecologico ed ha comprato le versioni a metano e gpl delle vetture dotate di blu&me deve vedersi privato dell’eco-drive? E’ così difficile estenderlo anche a queste alimentazioni?

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